Come si lavavano le lenzuola con la cenere?

Domanda di: Nestore Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il giorno del bucato, si prendevano delle grandi vasche di legno che venivano posate su dei treppiedi con sotto un secchio. A questo punto la biancheria veniva inserita dentro queste vasche e pigiata. Veniva poi coperta con un drappo di tela su cui si spargeva la cenere e su cui veniva versata acqua bollente.

Come lavare le lenzuola con la cenere?

Le nostre nonne la usavano per lavare o sbiancare i panni e realizzarla in casa è molto semplice! Basta mettere in una pentola 1 parte di cenere e 5 parti di acqua di rubinetto, far bollire per circa 2 ore, mescolare di tanto in tanto e lasciate riposare per circa 12 ore.

Come lavare i capi bianchi con la cenere?

Serve, infatti, la cenere, che va filtrata con un colino per eliminare il carbone. Poi bisogna mettere un bicchiere di questa cenere nella vasca con tanta acqua calda dentro alla quale vanno posti in ammollo i capi bianchi ingrigiti. Dopo 30 minuti circa, si può lavare il bucato in lavatrice: il bianco è assicurato!

Come usare la cenere nel bucato?

Per farlo, basta aggiungere circa 50 ml all'acqua di lavaggio. E' molto efficace contro incrostazioni e sporco ostinato. Inoltre, è perfetta anche per lavare i pavimenti. In questo caso è sufficiente aggiungerne un po' nel secchio dell'acqua.

Perché si usa la cenere per lavare i panni?

L'acqua bollente versata sulla cenere ne scioglieva i componenti, formando una soluzione di bicarbonato di potassio che, penetrando nei panni e unito al sapone, li rendeva bianchi e donava loro un profumo particolare e inimitabile.

Con la cenere laviamo piu' bianco