La logorrea è una loquacità eccessiva; il soggetto parla senza sosta, esprimendo molte parole rapidamente, con una verbosità irrefrenabile. Questa manifestazione è tipica degli stati di eccitamento, passeggeri o duraturi, caratterizzati da umore esuberante e iperattività.
L'acatisia è una sindrome psicomotoria che si manifesta con l'impossibilità di stare fermi, seduti, causa irrequietezza, ansietà, parestesia e agitazione, comportando una volontà di muoversi in continuazione. La condizione rimane soggettiva, diventando solo una sensazione.
Perché una persona è logorroica? Il disturbo logorroico può essere presente, ad esempio, nelle demenze, nei gravi disturbi d'ansia, nel disturbo bipolare, nel disturbo schizoaffettivo e nelle manifestazioni catatoniche di schizofrenia e Depressione Maggiore.
Si tratta di una patologia psichiatrica che spinge chi ne è affetto ad inventare malattie per avere continue attenzioni mediche. Il nome Munchausen deriva dall'omonimo barone che era famoso per raccontare storie e avventure fantastiche a cui diceva di aver partecipato da protagonista.
In ambito psicologico, la logorrea patologica, o più semplicemente logorrea (dal greco antico λόγος, logos - "parola" e ῥέω, rheo - "scorrere"), è un'alterazione della comunicazione verbale; è caratterizzata da un costante bisogno dell'individuo affetto di parlare, e si manifesta con un flusso di parole abnorme, ...