Come si legge la saturazione?

Domanda di: Artemide Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026
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La saturazione dell'ossigeno si misura con un saturimetro (pulsossimetro) posizionato su un dito, solitamente indice o medio, con mano ferma e calda. I valori normali (SpO2) sono tra il 95% e il 100%. Valori tra 90-94% indicano un'ossigenazione bassa da monitorare, mentre sotto il 90% richiedono attenzione medica immediata.

Cosa indicano i 3 valori del saturimetro?

Cosa indicano i 3 valori del saturimetro

SpO₂ (%): la percentuale di ossigeno nel sangue – il valore più importante. PR bpm: la frequenza cardiaca, ovvero i battiti al minuto. PI o Perfusion Index: indica la forza del segnale pulsatile, utile per capire la qualità della misurazione.

Cosa significa avere una saturazione del 90%-70?

Normalmente, i valori di saturazione si attestano tra il 95% e il 100% in individui sani. Quando questi valori scendono al di sotto del 90%, si parla di saturazione bassa, una condizione che può avere implicazioni significative per la salute e richiedere attenzione medica immediata.

Quanti battiti al minuto per il cuore sano?

Il valore del battito cardiaco può variare in modo naturale per ogni singola persona ed essere influenzato da diversi fattori come età, livello di allenamento, condizioni mediche e stile di vita. In genere, un battito cardiaco normale a riposo per un adulto è incluso nell'intervallo tra 60 e 100 BPM.

Cosa fare con la saturazione a 94?

91% - 94%: possibile ipossiemia lieve, da monitorare. ≤ 90%: saturazione bassa per cui è raccomandato l'intervento medico tempestivo. ≤ 88%: alto rischio di danni cerebrali o arresto respiratorio, l'intervento medico deve essere immediato richiedendo l'intervento dell'ambulanza.

Come si fa: Misurare il livello di ossigeno nel sangue con il saturimetro