Come si legge una planimetria in scala 1:100?

Domanda di: Anselmo Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026
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Leggere una planimetria in scala 1:100 è semplice: significa che ogni 1 cm misurato sul disegno con un righello corrisponde a 100 cm (cioè 1 metro) nella realtà. È la scala più comune per le planimetrie catastali, dove un muro lungo 5 cm sulla carta equivale a 5 metri reali.

Come si legge la scala 1:100 in un disegno?

Per la scala 1:100 si ha: 10 metri (misurati nella realtà), divisi per il numero 100, corrispondono sul foglio a 0,1 metri (cioè a 10 centimetri). Per la scala 1:50 si ha: 10 metri (misurati nella realtà), divisi per il numero 50, corrispondono sul foglio a 0,2 metri (cioè a 20 centimetri).

Come si legge una planimetria in scala?

Per la scala 1:50 si ha che 1 cm misurato con il righello nella planimetria, equivale a 50 centimetri nella realtà ( 0,5 metri ovvero 50 centimetri). Viceversa 10 metri misurati nella realtà corrispondono a 0,2 metri nella planimetria ( 10 metri diviso 50 e quindi 20 cm).

Come si legge una pianta in scala?

Generalmente questa pianta è in «scala» (ovvero in rapporto preciso con l'ambiente reale) di 1:100 (si legge «uno a cento»): vale a dire che ogni misura reale è stata divisa per 100, quindi, per es., un muro lungo un metro (che equivale a 100 centimetri) in questa scala risulterà lungo 1 centimetro, e così via.

Mappa catastale come si legge?

Il foglio di mappa catastale, è la rappresentazione grafica in scala generalmente 1/2000, ma nei centri abitati arriva anche 1/1000 o 1/500, mentre in aperta campagna anche in scala 1/4000. Si distinguono le zone bianche, che rappresentano un terreno, e zone colorate o zebrate che indicano un fabbricato.

Leggere una planimetria catastale