Domanda di: Augusto Rossi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Le letture ed il salmo devono essere lette dal lezionario posto sull'ambone (che è luogo deputato ad essere la mensa della parola di Dio) per rispetto alla Parola stessa, all'azione liturgica e all'assemblea; l'uso di foglietti va categoricamente evitato (ad eccezione della preghiera universale);
Esso può essere semplicemente letto da un lettore, o meglio ancora, cantato da un cantore. Nelle Messe festive è sempre preferibile recitarlo nella forma cantata. La forma cantata può essere espressa nel modo responsoriale o nel modo diretto.
Il salterio è diviso in 5 parti, in analogia con il Pentateuco, e ciascuna parte termina con una benedizione o dossologia (vedi in Salmi 41:13; 72:18-19; 89:52; 106:48; 150:6) I Salmi 1 e 2 sono visti dalle elaborazioni come una introduzione generale all'intero Salterio.
Uno spostamento calmo prepara l'uditorio ad ascoltare con attenzione. ❖ Prima di proclamare la parola di Dio ti può essere d'aiuto questa preghiera semplice, ma molto bella: «il Signore sia nel mio cuore e sulle mie labbra perché io possa annunciare degnamente la sua Parola».
La Liturgia delle Ore ha già scelto quali Salmi farci recitare per ogni giorno e per ogni Ufficio. Poiché i Salmi sono 150, la Liturgia delle Ore fa in modo che in 4 Settimane, celebrando ogni giorno tutte e cinque gli Uffici, i Salmi vengano recitati tutti.