Il regolamento condominiale prevede, di norma, che le spese per la sostituzione o la riparazione del citofono ricadano sul proprietario del singolo appartamento. Se l'appartamento è affittato, al locatario spettano solamente le spese ordinarie, salvo diversa pattuizione nel contratto.
Il metodo più corretto per ripartire la spesa è il seguente:
le parti comuni a tutti fino al punto di diramazione verso il singolo appartamento: in millesimi di proprietà (escludendo le unità che non risultano comproprietarie dell'impianto);
parti private (ad esempio il citofono): a carico del singolo proprietario.
Il citofono viene riparato dall'elettricista. In un appartamento in affitto, spetta al proprietario la sostituzione, a meno che l'affittuario non lo abbia rotto.
Se devi semplicemente aggiungere o sostituire un citofono a filo, dovrai richiedere l'intervento di un elettricista per l'installazione citofono e per il collaudo. In questo caso il costo maggiore che dovrai affrontare sarà quello della manodopera.
Chi paga la sostituzione di una targhetta del citofono?
La sostituzione della targhetta del citofono indicante nome e cognome del nuovo condomino rappresenta una spesa ordinaria, da addebitare al proprietario di casa o all'affittuario, qualora la casa risulti in locazione. Dunque, a chi vive nell'immobile.