Il decadimento radioattivo si misura quantificando l'attività di una sostanza, ovvero il numero di disintegrazioni nucleari che avvengono per secondo, utilizzando strumenti come il contatore Geiger o rivelatori a scintillazione. L'unità di misura nel Sistema Internazionale è il becquerel (Bq), definito come un decadimento al secondo.
In altre parole, se l'emivita di un isotopo radioattivo è pari a un minuto, considerando un campione di 1000 nuclei dopo un minuto saranno diventati 1000/2 = 500, dopo due minuti saranno diventati 1000/4 = 250, dopo tre minuti ne saranno rimasti 1000/8 = 125, e così via.
Lo strumento più popolare per la misura della radio-attività è il contatore Geiger. L'attività di una sorgente radioattiva si esprime infatti, nel Sistema Internazionale, in becquerel (Bq), unità di misura definita come numero di decadimenti per secondo, quindi omogenea alla frequenza, che di esprime in Hz.
Come si calcola la costante di decadimento di un elemento radioattivo?
-D N=l Nt Dt. ove l è una costante di proporzionalità caratteristica dell'elemento considerato, chiamata costante di decadimento o di disintegrazione. ...
R = - D N / D t. Dove il segno negativo sta a indicare che N diminuisce all'aumentare di t. ...
La trasformazione di un atomo radioattivo porta alla produzione di un altro atomo, che può essere anch'esso radioattivo oppure stabile. Essa è chiamata disintegrazione o decadimento radioattivo.