Domanda di: Dr. Cirino Bianchi | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Per misurare un diodo, imposta il multimetro in modalità test diodi (simbolo → ⊢ → ⊢ ). Collega il puntale rosso (positivo) all'anodo e il nero (negativo) al catodo (lato con la banda grigia). Un diodo buono al silicio mostrerà una caduta di tensione tra 0 , 5 V 0 , 5 V e 0 , 8 V 0 , 8 V ( 500 -- 800 mV 5 0 0 - - 8 0 0 m V ). Invertendo i puntali, il tester dovrebbe indicare "OL" (circuito aperto).
Per testare un diodo, imposta il tuo multimetro in modalità diodo e controlla le letture di polarizzazione diretta e inversa. In polarizzazione diretta, un buon diodo mostrerà una caduta di tensione di circa 0,6-0,7 V per diodi al silicio.
Un multimetro impostato sulla modalità Resistenza (Ω) può essere utilizzato come test diodi aggiuntivo oppure come un multimetro privo della modalità Test diodi. Un diodo è polarizzato in modo diretto quando il puntale positivo (rosso) si trova sull'anodo e quello negativo (nero) si trova sul catodo.
Il diodo è come una valvola mono-direzionale per l'elettricità, questo vuol dire che mostrerà continuità solamente in una direzione. Per verificare questo, inverti ciò a cui i puntali sono in contatto e verifica la continuità. Se il multimetro mostra continuità, potrebbe trattarsi di un diodo.
1N seguito da 2 ÷ 4 cifre contraddistingue un diodo (es. 1N4004, 1N914). 2N seguito da 2 ÷ 4 cifre contraddistingue un transistore. A volte il numero è seguito dalla lettera A per indicare un miglioramento in qualche parametro rispetto al tipo base.