Come si ossigena il vino?

Domanda di: Ettore Riva  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il vino può essere ossigenato semplicemente stappando la bottiglia e lasciandola aperta per un tempo sufficiente a sviluppare il suo aroma oppure con l'aiuto di un decanter.

Quando si ossigena il vino?

In generale, per i vini rossi giovani si raccomanda un'ossigenazione di una o due ore, mentre per i vini più maturi si richiedono circa trenta minuti. Inoltre anche alcuni bianchi secchi beneficiano di questo processo: in questo caso la decantazione va dai venti ai quaranta minuti circa.

Come ossigenare il vino nel bicchiere?

Il primo è quello di spanderne il vino sulle pareti, aumentando la superficie a contatto con l'aria. Il secondo è quello di rimescolare continuamente il liquido, mandando in fondo al bicchiere il vino già ossigenato e portando in superficie quello che ancora deve prendere aria.

Come ossigenare il vino senza decanter?

Secondo alcuni esperti, per fare ossigenare un vino senza decanter serve solo un misurino e un frullatore. Sarà sufficiente versare il vino in un misurino, poi bisognerà attaccare il frullatore e immergerlo nel vino.

Perché bisogna ossigenare il vino?

Il vino va ossigenato, soprattutto quello invecchiato, perché entrando a contatto con l'aria inizia un processo che svela il carattere del vino e ne esalta i suoi aromi.

🇮🇹 L'ossigenazione del vino