Come si ottiene il Brut?

Domanda di: Gelsomina Neri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per gli spumanti segue la presa di spuma che consiste in una seconda fermentazione (spumantizzazione): al vino vengono aggiunti degli ulteriori lieviti ed una piccola quantità di zucchero (nella maggioranza dei casi sono 24 grammi di zucchero per litro).

Come si fa il Brut?

Si tratta di una rifermentazione del vino, ottenuto con la vinificazione in bianco, al quale vengono aggiunti zuccheri e lieviti selezionati. Il vino così riformulato viene imbottigliato in maniera provvisoria e conservato ad una temperatura tra i 10 e i 12°.

Perché il vino si chiama Brut?

Il termine “brut”, che deriva dal francese e significa letteralmente “puro, grezzo”, indica la quantità di zucchero in grammi per litro presente in una bottiglia di vino.

Cos'è il metodo Brut?

Questo metodo di spumantizzazione prevede la seconda fermentazione naturale in bottiglia con gli zuccheri e i lieviti della prima fermentazione, senza quindi l'aggiunta di altre soluzioni zuccherine.

Che differenza c'è tra Brut e Prosecco?

Si definisce Brut il Prosecco che ha un residuo zuccherino inferiore ai 12 grammi per litro. Ha un sapore intenso, leggermente fruttato con una spiccata acidità: è ideale anche per accompagnare i pasti.

Differenze tra prosecco, spumante metodo classico e champagne