Domanda di: Sig. Battista Colombo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per avere un rosso chiaro, per avvicinarti al corallo, dovresti aggiungere un filino di bianco, laddove invece, per avere un rosso più scuro, ti servirà per forza di cose un po' di nero. Aggiungendo sia il bianco che il nero, invece, otterrai un rosso opaco.
Il suo colore varia dal rosso chiaro al rosso scuro, ma sono presenti anche varietà aranciate, rosa e bianche. Il Corallium Elatius, volgarmente conosciuto come “Corallo Cerasuolo”, dalla parola napoletana cerasa per “ciliegia”, è il corallo prezioso con la più ampia gamma di colori.
Il corallo è tendenzialmente un color arancione chiaro con punte di rosso e oro, che dà il meglio di sé quando viene accostato ai colori pastello, alle tonalità chiare, ai colori neutri e al beige.
Il pigmento si ottiene dall'acido carminico ricavato dal corpo dell'animale prima sottoposto ad essiccazione. A causa dell'alto costo di produzione di questo pigmento, il rosso carminio viene spesso prodotto in modo artificiale, o viene rimpiazzato dalla lacca di garanza che ha una maggiore stabilità.
In quanto colore primario, il rosso non può essere realizzato puro in mescolando gli altri colori. Tuttavia è possibile avvicinarsi alla sua tonalità unendo il magenta e il giallo o arancio. Mescolando il rosso con altri colori, sia primari che secondari, è possibile ottenere di volta in volta risultati sempre diversi.