Come si ottiene il condono?

Domanda di: Dott. Eufemia Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si tratta di un procedimento lungo: ogni Comune solitamente ha un ufficio condono dove si forniranno informazioni circa le scadenze, i documenti utili da presentare, i moduli da compilare per poter presentare la domanda di condono. In questo ufficio sarà possibile anche presentare sanatorie edilizie.

Quando si può chiedere il condono?

Un decreto legge n. X stabilisce che, chi è proprietario di un immobile costruito in abuso edilizio, può chiederne il condono entro il 31 dicembre 2020. Ciò significa che, chi vuole sanare la propria posizione, deve necessariamente farlo entro il 31 dicembre 2020.

Quanto costa una pratica di condono?

Per quanto concerne il costo del condono edilizio “la sanatoria” (oblazione) questo varia dai 60 ai 150 euro per metro quadrato in funzione della tipologia dell'abuso, e gli oneri concessori vanno versati anticipatamente al comune secondo i criteri indicati dalla tabella D allegata al provvedimento.

Come funziona il condono?

Il condono, in diritto, è un provvedimento emanato dal legislatore o dal governo, tramite il quale i cittadini che vi aderiscono possono ottenerne l'annullamento, totale o parziale, di una pena o di una sanzione (es. condono fiscale/tributario, condono edilizio ecc...).

Come si può fare un condono edilizio?

L'istanza di rimborso deve essere presentata, utilizzando la "Richiesta di rimborso" (modello 32) scaricabile dalla sezione "Modulistica" di questo sito, o reperibile presso il Front Office dell'Ufficio Condono Edilizio in Via di Decima 102 - 00144 Roma.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità