Come si ottiene una disequazione equivalente?

Domanda di: Romolo Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Secondo principio di equivalenza delle disequazioni: Moltiplicando o dividendo entrambi i membri di una disequazione per uno stesso numero positivo, si ottiene una disequazione equivalente a quella data.

Come capire se una disequazione è equivalente?

Si dice che due disequazioni sono equivalenti se ogni soluzione della prima è soluzione della seconda e viceversa.

Cosa vuol dire disequazioni equivalenti?

Due disequazioni si dicono equivalenti quando hanno lo stesso insieme di soluzioni. Principio di addizione: se si addiziona o si sottrae ai due membri di una disequazione uno stesso numero o una stessa espressione, si ottiene una disequazione equivalente.

Come si fanno le disequazioni?

In generale, vale la seguente regola: ogni volta che, in una disequazione, si moltiplicano/dividono ambo i membri per un numero negativo si deve cambiare il verso della disuguaglianza. La moltiplicazione/divisione per un numero positivo non ha, invece, nessuna controindicazione.

Che cosa dice il secondo principio di equivalenza?

Moltiplicando o dividendo entrambi i membri di un'equazione uno stesso numero diverso da zero si ottiene un'equazione equivalente a quella di partenza.

Disequazioni di Secondo Grado - Spiegazione con Esempi ;)