Come si paga la cedolare secca sugli affitti brevi?
Domanda di: Dr. Mariapia Gallo | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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La cedolare secca sugli affitti brevi (fino a 30 giorni) si paga tramite modello F24 (modalità telematica) in sede di dichiarazione dei redditi, con aliquota del 21% o 26%. Il versamento prevede solitamente un acconto del 100% suddiviso in due rate (40% a giugno, 60% a novembre) o in unica soluzione a novembre se inferiore a €257,52.
Come si effettua il pagamento della cedolare secca?
Il versamento della cedolare secca avviene attraverso la dichiarazione dei redditi. Un acconto del 100% è dovuto entro il 30 novembre di ogni anno, con codici tributo specifici. Se l'importo supera i 257,52 euro, il versamento può essere suddiviso in due rate, con la seconda entro il 30 novembre.
Come si paga la cedolare secca sugli affitti 2025?
Per poter pagare la cedolare secca si devono effettuare le somme dovute con modello F24 o tramite i servizi online dell'Agenzia delle Entrate. Nel caso di F24 i codici sono i seguenti: 1840: cedolare secca locazioni – acconto prima rata. 1841: cedolare secca locazioni – acconto seconda rata o unica soluzione.
Quali sono le nuove regole per la cedolare secca nel 2025?
A partire dal 2024 è stata introdotta un'aliquota della cedolare secca per gli affitti brevi al 26%, applicabile a locazioni di durata inferiore a 30 giorni, comprese quelle con servizi aggiuntivi. Questa aliquota si applica anche ai contratti stipulati tramite intermediari o piattaforme online.
Se si opta per la cedolare secca, alla registrazione del contratto non vanno versate l'imposta di registro e l'imposta di bollo. Per l'imposta sostitutiva, scadenze e modalità (acconto e saldo) sono le stesse dell'Irpef. La misura dell'acconto è pari al 100% dell'imposta dovuta per l'anno precedente.