Domanda di: Giulietta Battaglia | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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In italiano non esiste un genere neutro grammaticale nativo, ma si può parlare al neutro o in modo inclusivo usando circonlocuzioni, termini collettivi ("le persone", "il personale"), il femminile sovraesteso, o forme grafiche come lo schwa (ə) (es. "Tuttə") e l'asterisco (es. "Ciao a tutt*") per evitare il maschile universale.
Esiste il genere neutro in italiano? La risposta è secca e molto precisa: no. L'italiano, al contrario del latino, lingua dalla quale deriva, non prevede l'esistenza del genere neutro, ma solamente i generi maschile e femminile.
Nei Paesi anglofoni le persone transgender o non binarie usano la frase “my pronouns are they / them” per chiedere che venga usato il pronome di terza persona plurale “they” anche quando ci si riferisce singolarmente a ciascuno/a di loro.
Quali sono i colori tipici dei cavi elettrici per la fase, il neutro e la messa a terra? Secondo CEI UNEL 00721: blu per il neutro, giallo-verde per il PE (terra). La fase e i ritorni di lampada usano colori diversi dal blu e dal giallo-verde (es. marrone, nero, grigio, arancione).
La finalità di un linguaggio neutro dal punto di vista del genere è quella di evitare formulazioni che possano essere interpretate come di parte, discriminatorie o degradanti, perché basate sul presupposto implicito che maschi e femmine siano destinati a ruoli sociali diversi.