Il peso di pasta e riso può aumentare del 100-160%. Più nello specifico: 100 g di pasta corta cruda = 202 g di pasta corta cotta; 100 g di pasta lunga cruda = 244 g di pasta lunga cotta, 100 g di riso crudo = 260 g di riso cotto.
L'alternativa è contare: «Per arrivare a una porzione ti servono, per esempio, 80 orecchiette o 60 fusilli», rivela l'esperta. «Per “pesare” gli spaghetti, invece, impiega le dita: lo spazio che si crea fra l'indice piegato e portato a metà del pollice ne ospita circa 90 g, quindi una porzione e mezzo».
Un altro metodo per pesare la pasta è usare un tappo di bottiglia. Il diametro del tappo indica la quantità di spaghetti da usare: per ogni porzione poggia sul tappo una quantità tale di spaghetti da coprire tutta la superficie del tappo. La singola porzione in questione è di circa 100 grammi.
Tendenzialmente, gli alimenti cotti raddoppiano il loro peso rispetto a quelli crudi, ma non sempre è così: la pasta e il riso hanno un aumento di peso del 100% quindi RADDOPPIANO il peso (es. 60 gr di pasta cruda, cotta peserà 120 gr).
La giusta quantità dipende dal tipo di pasta: secca, fresca, all'uovo, ripiena o con i legumi. Per la pasta secca la giusta dose a testa è circa 80 grammi. Per chi mangia un po' di più anche 100 grammi, regolandosi sempre in base al condimento.