Come si pota un albero?

Domanda di: Siro Martini  |  Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
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La potatura di un albero va eseguita preferibilmente a fine inverno o in estate, eliminando rami secchi, malati, incrociati o troppo fitti per favorire luce e aerazione. Utilizzare attrezzi affilati e disinfettati, effettuando tagli netti e inclinati appena sopra il "collare" del ramo per non danneggiare il tronco o lasciare monconi, mantenendosi entro un 25% massimo di rimozione della chioma.

Qual è il periodo migliore per potare gli alberi?

Per la potatura, è preferibile l'inverno non solo perché alberi e arbusti sono in riposo vegetativo, ma anche perché è il momento dell'anno in cui gli organismi dannosi sono meno presenti e, di conseguenza, cala il rischio di malattie o di attacchi da parte dei parassiti.

Cosa mettere sui rami potati?

I mastici cicatrizzanti sono resine sintetiche a base d'acqua, formulate per protegge e isolare le ferite dei rami. Causate da una potatura, innesti o danni provocati da fattori esterni. Formano un film protettivo e flessibile che si adatta alla pianta seguendone i movimenti e senza fessurazioni.

Cosa si intende per potatura di rimonda?

Per potatura di rimonda si intende l'eliminazione di tutte le parti secche, ammalate o deperienti presenti sulla chioma, oltre a tutte le altre presenze estranee (piante rampicanti, ferri, corde, nylon, ecc.) eventualmente rinvenute sugli alberi in oggetto.

In che punto del ramo si pota?

I tagli si eseguono sempre partendo dall'apice delle branche e spostandosi verso la base. Il contenimento dell'apice entro le dimensioni volute, avviene attraverso un taglio di ritorno e l'eliminazione dei rami in concorrenza con i nuovi apici.

Potare: Le Regole Base /1