Come si potano le piante da tartufo?

Domanda di: Ruth Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (56 voti)

Le potature drastiche, eseguite subito dopo la crescita primaverile, dovrebbero essere evitate.
...
Potare gli alberi simbionti: Come quando e perché -Tartuficoltura
  1. asportare branche o rami morti,
  2. rimuovere rami che sfregano tra loro,
  3. diradare parti della chioma con troppi rami.

Quando e come si potano?

La potatura può essere effettuata durante il periodo di minima attività vegetativa della pianta:
  • specie a foglia caduca – da novembre (aspettare la caduta delle foglie) a fine febbraio e, solo per interventi limitati, in luglio e agosto.
  • sempreverdi – da metà dicembre a fine febbraio e in luglio e agosto.

Quanto dura una pianta di tartufo?

La durata media è di 20-30 anni (o più, in relazione anche alla tipologia di pianta scelta per l'impianto), al termine dei quali la produzione inizierà lentamente a decrescere fino ad esaurimento della tartufaia.

Come zappare le piante da tartufo?

L'ideale sarebbe lavorare il terreno a mano con una zappa o un piccone. Nel caso di una piantagione di grandi dimensioni, la lavorazione meccanica deve essere effettuata con un grifo, un vibrocoltivatore o un erpice a una profondità minima di 15-25 cm, a seconda della profondità del terreno.

Dove si potano le piante?

La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.

Potare: Le Regole Base /1