Domanda di: Sig.ra Vienna Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(3 voti)
Quando si cambia residenza e ci si trasferisce in un altro Comune, la comunicazione va fatta solo al nuovo Comune e non anche al vecchio. Quest'ultimo verrà infatti informato del cambio di residenza dal Comune ove è stata presentata la dichiarazione. Anche in tale ipotesi bisogna rivolgersi all'ufficio anagrafe.
Quando si cambia residenza è necessario comunicarlo agli uffici anagrafe del Comune della nuova abitazione. Con questa comunicazione il Comune attiva tutti i controlli utili, in primo luogo, a verificare l'effettiva residenza in loco per tutte le persone coinvolte e di conseguenza la modifica a tutti i documenti.
Si potrà accedere al portale dell'Anagrafe - nell'area riservata ai servizi al cittadino - con la propria identità digitale (Carta d'Identità Elettronica, SPID, o CNS), compilare online la richiesta anagrafica per sé e per i componenti della propria famiglia anagrafica e inviarla in automatico al comune competente, ...
Chi comunica all'agenzia delle Entrate il cambio residenza?
L'Agenzia delle Entrate
E' infatti il Comune stesso che farà sapere all'AE il tuo nuovo indirizzo di residenza. Ciò significa, quindi, che non si è obbligati a recarsi presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate per effettuare la comunicazione di cambio di residenza.
Cosa succede se cambio residenza e non lo comunico?
Se si cambia residenza e non si comunica l'avvenuto cambio entro i tempi prestabiliti, cioè 20 giorni dall'avvenuto cambio della residenza, secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, si rischia di incorrere in sanzioni amministrative e civili e fino al reato di falso in atto pubblico, che è un reato penale.