Domanda di: Dindo Martini | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
(58 voti)
L'infezione si contrae quando microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) entrano nel corpo e si moltiplicano, spesso a causa di un sistema immunitario suscettibile. La trasmissione avviene per contatto diretto (persona-persona, rapporti sessuali, goccioline respiratorie) o indiretto (acqua/cibo contaminati, oggetti, vettori come zanzare).
Per contrarre una malattia infettiva, l'individuo deve essere esposto al germe e trovarsi in uno stato di suscettibilità, cioè quando non ha difese (naturali o acquisite) contro lo specifico agente infettivo.
L'infezione è un processo causato dall'ingresso e dalla moltiplicazione di microrganismi nei tessuti di un ospite. La malattia infettiva è la manifestazione dell'infezione. In base al tipo di microrganismo, l'infezione può essere: batterica, virale, fungina, da protozoi.
Una persona può contrarre un'infezione batterica toccando oggetti contaminati, mangiando cibo infetto o respirando gli agenti patogeni. Anche le punture di alcuni insetti possono causare un'infezione.
In generale, molte infezioni virali possono durare da pochi giorni fino a diverse settimane. Tuttavia, ci sono alcune infezioni virali acute che possono risolversi in pochi giorni, mentre altre possono persistere per un periodo più lungo.