Domanda di: Domiziano De Santis | Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Dormire poco o male in gravidanza, specialmente in modo cronico, può aumentare i rischi di diabete gestazionale, ipertensione arteriosa (preeclampsia) e depressione postpartum per la madre. Per il feto, la carenza di sonno materna è associata a un maggior rischio di parto pretermine e basso peso alla nascita.
Gli studiosi pensano che se una madre dorme poco, questo possa influenzare il suo metabolismo e i livelli di insulina, il che potrebbe avere un impatto sullo sviluppo neurologico del feto. Secondo le statistiche, circa il 40% delle donne incinte non dorme a sufficienza.
L'insonnia in gravidanza comporta dei rischi? Potrebbe, soprattutto se è cronica. Secondo alcuni studi, infatti, poiché dormire aiuta a regolare i livelli di glicemia, la mancanza di sonno sembra essere collegata al diabete mellito gestazionale.
Per consentire all'organismo di ritrovare il proprio equilibrio è consigliato, come è noto, un sonno notturno di otto ore. A una donna incinta può essere necessario dormire, però, anche fino a dieci ore per far fronte alle esigenze legate alla crescita del feto.
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Inoltre, nella maggior parte dei casi, l'interruzione della gestazione si verifica nel corso del primo trimestre, mentre questo rischio diminuisce progressivamente dopo la 12esima settimana di gestazione, diminuendo progressivamente di settimana in settimana.