Come si produce la terra rossa dei campi da tennis?
Domanda di: Joseph Villa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Quasi tutti sanno che la terra, rossa (non quella verde americana) arriva dal mattone, macinato. Che è quasi sempre laterizio, cioè “un prodotto in materiale ceramico a pasta porosa utilizzato sin dalla preistoria nell'edilizia”, come spiega una rapida ricerca su Wikipedia.
Il campo in terra rossa si basa su uno strato portante in massicciata drenante con uno spessore di circa 20 cm., coperto in parte da un secondo strato filtrante di diametro inferiore, dove viene realizzata la pendenza del campo. Il campo in terra rossa richiede una manutenzione costante.
Il campo in terra rossa ha un colore rosso acceso naturale perché i laterizi utilizzati contengono un'alta percentuale di ferro. Questo minerale, una volta cotto, diventa rosso. Non aggiungiamo pigmenti o altri coloranti chimici.
L'analisi chimica dà in media, per le terre rosse tipiche, circa il 50% di silice, dal 16 al 25% di allumina, dal 7 al 15%, di ossido terrico, e piccole percentuali di basi alcaline e alcalino-terrose.
Le Terre Rosse. La maggior parte della terra rossa prodotta da PolTennis viene applicata soprattutto per la pavimentazione di campi da tennis, campi da baseball e softball, tamburello, bocce e speedway.