Come si producono i tappi?

Domanda di: Dott. Miriana Marino  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Il processo consiste di un ciclo di lavoro continuo, nel corso del quale il materiale plastico viene alimentato da un'unità di plastificazione, tagliato in pellet di misura adeguata e poi inserito nelle cavità. Lo stampaggio a compressione è già oggi una tecnologia affermata in tutto il mondo.

Qual è il materiale utilizzato per fare i tappi?

I tappi in plastiche per bottiglie, sono realizzati in PE o in HDPE. Per prudurre un kilogrammo di questa plastica vengono utilizzati 1,8 kg di petrolio, essendo un materiale totalmente riciclabile è importante il recupero, che andrà gestito separatamente dal PET.

Come si produce un tappo di sughero?

Le cortecce vengono bollite, pulite, appiattite e trattate con il vapore, per ottenere lo spessore, la porosità e la compattezza necessaria per realizzare i tappi. A questo punto inizia la produzione vera e propria. L'operazione che consente di ottenere il classico cilindretto in sughero prende il nome di carotaggio.

Quanti tipi di tappi ci sono?

I materiali di fabbricazione per i tappi da vino, oltre al tradizionale sughero, possono essere il silicone, il metallo (per i tappi a vite e a corona), il polietilene, il vetro.

Chi ha inventato il tappo?

I tappi di sughero furono diffusi nell'enologia dalla Francia, a partire dalla seconda metà del XVII secolo. Un merito speciale è da attribuire al papà dello champagne, Pierre Dom Pérignon, famoso monaco benedettino e inventore del tappo per “imprigionare” il vino frizzante e il gas contenuto nel liquido.

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