La "r" italiana è una consonante alveolare vibrante (o polivibrante), che si pronuncia facendo vibrare la punta della lingua contro la parte anteriore del palato (alveoli), appena dietro i denti superiori. Il suono è prodotto dal passaggio dell'aria che fa vibrare la lingua rilassata.
Dove devo posizionare la lingua per pronunciare la "r"?
Posizionamento della lingua: la punta della lingua deve posizionarsi esattamente dietro i denti superiori e fare movimenti rapidi, cosa che per alcuni bambini può essere complessa da coordinare. Se la lingua non è nella posizione giusta, la “r” potrebbe suonare come una “l” o una “w”.
L'r italiana non è mai sorda (com'è invece l'r francese finale di parola dopo consonante: es., encre ‹ãkr›), e non ha mai funzioni di vocale (quali ha invece in alcune lingue).
L'articolazione del fonema /r/ è sicuramente la più elaborata, poi- ché richiede contemporaneamente una buona tonicità e una buona agilità della lingua. Alcuni bambini articolano questo fonema molto precocemente, ma altri riescono a produrlo solo tra i 4 e i 7 anni ed è in genere l'ultimo fonema a essere acquisito.
La R dipende molto dalla forza della lingua, e se c'è una vocale davanti, cambia leggermente la posizione della lingua (aria, orecchio, fuoco, o, ar, er - tutti suoni diversi per un logopedista. E poi guardi la R nelle parole iniziali, e poi le combinazioni).