Come si prova la compiuta giacenza?

Domanda di: Tristano Damico  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Compiuta giacenza: come provarla?
  1. mediante l'avviso di ricevimento, cioè la cartolina che viene restituita al mittente quando si invia una raccomandata a/r;
  2. tramite l'avviso di ricevimento e la CAD, cioè la Comunicazione di avvenuto deposito, nel caso in cui si tratti di atti giudiziari.

Come si contano i giorni di compiuta giacenza?

La compiuta giacenza si verifica dopo 10 giorni dalla consegna di quest'ultima. tramite postino: anche in questo caso ci possono essere due situazioni. ​Se il soggetto rifiuta il plico, esso viene notificato ugualmente e iniziano a decorrere i termini per eventuali ricorsi.

Come capire cosa riguarda l'avviso di giacenza?

L'avviso di giacenza è bianco se riguarda solo la semplice notifica di mancata consegna di documentazioni. Mentre, l'avviso di giacenza è di colore verde se al suo interno sono contenute multe o atti giudiziari che provengono dal Tribunale o che sono stati notificati da soggetti privati come gli avvocati.

Come dimostrare di non aver ricevuto avviso di giacenza?

Innanzitutto, è possibile sporgere reclamo alle poste segnalando, appunto, di non aver mai potuto ritirare la raccomandata o l'atto giudiziario di cui si era destinatari per via del mancato rilascio dell'avviso di giacenza.

Come dimostrare di aver ricevuto una raccomandata?

E per la prova risulta fondamentale la copia della cartolina postale di ricevimento. Non c'è altro modo di dimostrarlo. Ad esempio, a nulla varrebbe un testimone in questo caso. Peraltro, il portalettere di Poste Italiane è un pubblico ufficiale e la sua attestazione fa piena prova (pubblica fede).

COMPIUTA GIACENZA. La notifica di un ATTO tributario