Come tutte le verdure a foglia verde, il tarassaco deve essere pulito in maniera molto semplice ma accurata: le foglie devono essere lavate sotto il getto dell'acqua corrente oppure messe a bagno con un po' di acqua e bicarbonato, e poi risciacquate bene.
Sia le radici che le foglie di tarassaco possono essere usate in cucina nella preparazione di molti piatti e bevande, dalle insalate alle salse, passando per zuppe, smoothies e chi più ne ha più ne metta. In più, le foglie di tarassaco sono ottime per essere saltate e cotte, aggiunte alle vostre quiche e stufate.
Il tarassaco viene consumato in tutte le sue parti: la radice per fare una specie di caffè, il fiore per preparazioni dolci come marmellate e gelatine e le sue foglie sono usate alla stregua degli spinaci sia crudi che cotti in insalate o per contorni e ripieni di torte salate.
I frutti sono acheni, provvisti del caratteristico pappo: un ciuffo di peli bianchi, originatosi dal calice modificato, che, agendo come un paracadute, agevola col vento la dispersione del seme, quando questo si stacca dal capolino.
Le foglie possono essere stufate o saltate semplicemente con olio e aglio oppure condite con succo di limone. Le foglie di tarassaco vengono anche aggiunte nelle zuppe, nelle torte salate di verdure, nei ripieni della pasta fresca e anche come ingrediente nelle frittate.