Domanda di: Xavier Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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«Si può pulire l'orecchio esternamente con un dito, utilizzando acqua e un detergente non troppo aggressivo. Il cerume può essere tolto anche usando un fazzolettino umido che non deve però essere di carta, perché la carta si sfalda e rischia di entrare nell'orecchio».
Consiste essenzialmente nell'introduzione di un getto d'acqua direttamente nel canale uditivo. Prima della manovra, si consiglia di instillare nell'orecchio qualche goccia di olio (anche olio da cucina), utile accorgimento per ammorbidire il cerume; così facendo, la rimozione del tappo viene facilitata.
Questo procedimento consiste nell'immergere all'interno del canale uditivo, attraverso una siringa privata dell'ago, una modesta quantità di acqua, per poi inclinare la testa al fine di eliminare l'acqua e con essa il cerume.
Come togliere il cerume dalle orecchie in modo naturale?
Riempite d'acqua calda una peretta di gomma e tenendo la testa sopra il contenitore spruzzate dolcemente l'acqua nel canale auricolare. Il flusso d'acqua deve essere a bassissima pressione. Poi girate la testa di fianco e lasciate scorrere fuori l'acqua. Asciugatevi le orecchie con il phon.
I sintomi del tappo di cerume sono facilmente riconoscibili: riduzione della capacità uditiva, ronzii nelle orecchie (acufene), sensazione di sentirsi "ovattato", vertigini e capogiri. Il tappo può evolversi in infiammazione e provocare dolore alle orecchie.