Senza titolo abilitante: se si volesse aprire un salone di parrucchiera senza diploma, bisogna assumere un hair styilist che si occupi del servizio, e nel mentre si può gestire tutto l'apparato amministrativo che supporta l'attività.
Che requisiti servono per aprire un negozio di parrucchiere?
Oltre alla qualifica professionale, per aprire un salone servono partita IVA e Codice Fiscale associato all'esercizio commerciale (rilasciati dall'Ufficio delle Entrate della zona) e la licenza (messa invece a disposizione dal proprio Comune, oppure ceduta da un parrucchiere che vuole chiudere la propria attività).
Puoi infatti diventare parrucchiera senza scuola, con un percorso per così dire “non formale” che prevede lo svolgimento di un periodo di lavoro di tre anni presso un salone da parrucchiera da integrare con un corso teorico.
Quanto costa la licenza per aprire un parrucchiere?
ComUnica invierà contemporaneamente all'Agenzia delle Entrate, alla Camera di Commercio, all'INPS ed all'INAIL l'apertura della nuova posizione fiscale. La pratica deve essere inviata obbligatoriamente da un Commercialista o da un Ente abilitato. La pratica ComUnica ha un costo variabile tra i 250 ed i 300 Euro circa.
Sulla base del nuovo contratto, un parrucchiere assunto regolarmente nel 2023 guadagna da un minimo di 1.234,19 € ad un massimo di 1.522,46 € al mese a seconda del livello di inserimento. Si tratta della retribuzione tabellare e cioè del compenso lordo mensile che spetta ai parrucchieri per tredici mensilità.