Come si può sostituire il gastroprotettore?

Domanda di: Ileana Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
Valutazione: 4.1/5 (26 voti)

La mela: agisce come eccellente gastroprotettore grazie alla sua azione antinfiammatoria. L'aloe vera: è utile per per ridurre l'infiammazione, i problemi intestinali e gastrici e per combattere il fastidioso reflusso gastroesofageo. La liquirizia: riesce a creare un gel protettivo sulla parete dello stomaco.

Cosa prendere di naturale al posto del gastroprotettore?

La liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è considerata uno degli antiacidi naturali per eccellenza, anche se, in verità, essa non neutralizza l'acidità dei succhi gastrici.

Cosa usare per proteggere lo stomaco?

Il pantoprazolo è una molecola che appartiene al gruppo dei farmaci gastroprotettori. E' un inibitore di pompa protonica (IPP) in grado di proteggere lo stomaco da una situazione di eccessiva acidità, bloccando la secrezione dei succhi gastrici.

Cosa si può prendere al posto del pantoprazolo?

In alternativa agli IPP, possono essere utilizzati: Sodio alginato (es. Gaviscon®), Magnesio Idrossido + algeldrato (es.

Cosa rinforza lo stomaco?

Finocchio, carciofo, anice e camomilla

L'estratto secco di finocchio è utile nei disturbi digestivi in generale. Assunto una mezz'ora prima dei pasti riduce il senso di pienezza dello stomaco e la sensazione di cattiva digestione.

GASTROPROTETTORI - Perché abusarne può diventare pericoloso