La legge permette di uscire dall'ISEE del nucleo familiare senza cambiare residenza, questo avviene quando l'unità immobiliare in questione può essere sdoppiata, ovvero divisa in due. Il vantaggio è di ridurre l'ISEE e poter beneficiare di maggiori agevolazioni fiscali.
Come uscire dallo stato di famiglia e mantenere residenza?
Esiste però un modo con cui potresti uscire dallo stato di famiglia e mantenere la residenza, cioè sdoppiando l'unità immobiliare. Nello specifico, dovresti dividere l'appartamento originario di residenza della famiglia, creando due appartamenti da uno e due stati di famiglia con una sola residenza.
Come non risultare nello stesso stato di famiglia?
In breve, per uscire dallo stato di famiglia è sufficiente cambiare residenza. È anche possibile, se per esempio si hanno residenza e domicilio in due Comuni differenti, richiedere ad ognuno un certificato di stato di famiglia, e certificare la propria appartenenza ad entrambe le famiglie anagrafiche conviventi.
Per uscire dallo stato di famiglia, ad esempio quando un figlio diventa autonomo, è sufficiente effettuare un cambio di residenza. Certificato di residenza e stato di famiglia quindi sono strettamente connessi, dato che il secondo va a certificare la coabitazione di più persone nella stessa unità abitativa.
Per ottenere la propria certificazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.