Si raccolgono utilizzando una lama sottile, infilandola subito sotto il guscio, facendo pressione tra questo e la roccia. Spesso sul loro guscio si forma un'erbetta che ne rende il gusto ancora più saporito.
La loro raccolta deve avvenire con un coltello sottile ma molto robusto, preferibilmente quando queste sono sommerse e quindi meno “incollate” alla roccia per via degli spostamenti. Bisogna inserire la lama, il più veloce possibile, facendo leva tra scoglio e valva.
Per prima cosa dovete passarle sotto l'acqua corrente. Pulite la conchiglia con una paglietta da eventuali alghe e incrostazioni poi sbollentate o saltate le patelle in padella velocemente, per pochi minuti, in modo che sia più facile separare il mollusco senza indurirne le carni.
La raccolta delle Patelle di mare avviene quando si trovano sommerse dall'acqua, quando cioè si staccano leggermente dalle rocce. Muniti di un coltello affilato, il pescatore esperto infilerà la lama al di sotto della conchiglia per staccarla completamente.
Lo Sapevi che… Le patelle, oltre a costituire un prodotto della pesca di mare – anche se trattasi più che altro di una "raccolta" – vengono utilizzate come esca per catturare pesci di vario tipo come: sarago, orata, corvina, mormora, ombrina, triglia, cefalo, salpa, gallinella, paganello, go ecc.