Domanda di: Dr. Romeo Morelli | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il giorno della ricezione della fattura, l'importo della fornitura dovrà essere inserito nella sezione DARE ma suddiviso in due conti diversi: fatture da ricevere e IVA ns/credito. Il pagamento che non è stato ancora eseguito verrà invece registrato nel conto debiti verso i fornitori, alla sezione AVERE.
Le partite Iva che adottano la contabilità semplificata registrano la fattura nel registro Iva delle fatture di acquisto, mentre gli enti che operano in contabilità ordinaria vedono la registrazione anche sul libro giornale.
Le scritture contabili vanno redatte in partita doppia. Questo vuol dire che ogni operazione deve essere registrata in due conti diversi – in generale DARE e AVERE, un conto attivo e uno passivo. È fondamentale, però, che i conti tornino: tra conto attivo e conto passivo deve sempre esserci un perfetto equilibrio.
La registrazione delle fatture emesse nei registri IVA deve avvenire, ai sensi dell'art. 23 del D.p.r. 633/1972 “nell'ordine della loro numerazione ed entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione ma con riferimento allo stesso mese di effettuazione”.
Ogni transazione finanziaria deve essere registrata contemporaneamente su almeno due conti nel sistema contabile. Uno dei conti verrà accreditato, mentre l'altro verrà addebitato. Questa registrazione dualistica consente di mantenere l'equilibrio contabile.