Come si respira durante il parto?

Domanda di: Ing. Evita Piras  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La respirazione, per essere efficace, deve essere diaframmatica, il che vuol dire, come dicevamo, che bisogna spingere sul diaframma e concentrare la spinta verso il basso ventre: quindi insipirare a livello del diaframma e poi espirare in concomitanza della spinta.

Come si deve respirare durante il parto?

Nella fase iniziale del travaglio, rilassatevi e respirate profondamente. Per rendere efficace la respirazione, spingete sul diaframma concentrando la spinta sul basso ventre. Quindi, prima inspirate a livello del diaframma e poi espirate durante la spinta, per aiutare anche il perineo a rilassarsi.

Cosa si sente durante le spinte del parto?

Le contrazioni riprendono: la fase del premito

Da questo momento, in modo irregolare, le contrazioni riprendono, anche se non sono molto dolorose, dato che la dilatazione è ormai completa e la donna comincia a percepire il cosiddetto premito, un senso di spinta, che si avverte all'acme della contrazione.

A cosa si può paragonare il dolore del parto?

Detto questo, in linea generale, il dolore della fase prodromica è paragonabile a quello delle mestruazioni mentre quello della fase dilatante si può paragonare a quello di una colica molto forte.

Quante spinte ci vogliono per partorire?

"In genere, in una o due spinte l'utero espelle la placenta e mentre ne viene controllata l' integrità, se serve, alla mamma vengono applicati punti di sutura", conclude Silvana Cappellaro.

Fasi del travaglio | Come spingere (e respirare) durante il parto?