Domanda di: Dr. Clodovea Sartori | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La ricarica di un estintore, obbligatoria dopo ogni utilizzo, deve essere eseguita da personale tecnico qualificato per garantire la sicurezza. La procedura prevede lo svuotamento residuo, la sostituzione dell'agente estinguente (polvere, CO2 o schiuma), il cambio delle guarnizioni, la ri-pressurizzazione con azoto e l'aggiornamento del cartellino.
L'erogazione è consentita da un gas inerte, normalmente i più usati sono l'azoto e l'anidride carbonica. L'azoto viene utilizzato a contatto con l'agente estinguente (estintori pressurizzati), mentre l'anidride carbonica è spesso conservata in contenitori esterni o interni.
L'unico modo per esserne certi è pesarlo con una bilancia precisa! Ogni estintore CO2 ha un peso specifico che indica la quantità di gas contenuto al suo interno.
Quando la lancetta punta sul color verde, l'estintore è in pressione, cioè è carico. Quando la lancetta punta sul color rosso a sinistra, l'estintore è scarico. Quando la lancetta punta sul color rosso a destra, l'estintore è in sovrapressione.