Come si riconoscono i muri portanti in una planimetria?
Domanda di: Dr. Eriberto Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Muri portanti: riconoscerli nella planimetria
Le strutture portanti sono evidenziate chiaramente nelle planimetrie degli edifici in scala 1:50 oppure 1:100. Solitamente un muro portante presenta uno spessore maggiore (superiore ai 20-30 cm) ed è disegnato con un tratto molto più marcato degli altri.
I muri portanti sono strutture verticali formate dalla disposizione ordinata di elementi modulari artificiali, realizzati in laterizio e collegate fra loro dalla malta.
Tuttavia, anche se non siete degli esperti, potete riconoscere le murature portanti procurandovi una pianta aggiornata dell'immobile in scala 1:50 o almeno 1:100. Un muro portante è disegnato con un tratto più marcato rispetto agli altri e ha uno spessore maggiore (dai 20-30 cm in su).
In genere le pareti realizzate in cartongesso o con mattoni forati di spessore non superiore a 8 cm (spessore totale parete mattone ed intonaco 11/12 cm) non hanno caratteristiche portanti e quindi si può procedere alla demolizione senza la predisposizione di un progetto strutturale.
I muri portanti sorreggono la casa e sono direttamente collegati alle fondamenta dell'intero edificio. Rimuoverli, quindi, potrebbe essere molto pericoloso per la stabilità dell'abitazione, in particolar modo se dovesse essere sollecitata da scosse di terremoto.