Quando si può mangiare il casatiello a Pasqua?

Domanda di: Piersilvio Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il casatiello è un pane che ha anche una forte simbologia cristiana, rappresenta infatti la corona di spine del Crocifisso. Si mangia il sabato santo accompagnato da fave, soppressata e ricotta salata; quello che avanza si porta alla gita fuori porta il lunedì di pasquetta.

Cosa si mangia il sabato di Pasqua?

Sabato santo, il menu per chi infrange il digiuno

Immancabile il tagliere con gli affettati, la classica fellata: salame, capicollo, pancetta ma anche formaggi e la ricotta salata. Un po' un antipasto (mai termine fu più adatto) di quello che accadrà poi per il menu di Pasqua.

Cosa si mangia la sera del Giovedì Santo?

Il popolo cominciò a sostituire le cozze pregiate e costose con cozze a basso costo, e talvolta con le lumache di mare. Divenne dunque un piatto povero, la zuppa di cozze, da preparare e da servire in tavola durante il Giovedì Santo.

Cosa mangiare il giorno prima di Pasqua?

Evitare di consumare troppa carne nei giorni che precedono le feste. Il tradizionale menu di Pasqua, infatti, prevede l'agnello, il capretto e altre carni bianche per cui nei giorni che precedono la domenica festiva si può fare a meno di carne, e concedersi grandi scorpacciate di insalata e verdure.

Cosa si mangia a Napoli la domenica di Pasqua?

Anche a Napoli per Pasqua vale la tradizione di consumare l'agnello, che deriva dalla Pesach o Pasqua ebraica. C'è chi lo prepara arrosto con contorno di patate e chi invece con i piselli.

Pasqua profana a Napoli: il casatiello è vegano