Quando diciamo "In bocca al lupo!" stiamo augurando "Buona fortuna!" al nostro interlocutore. Solitamente, all'espressione "In bocca al lupo" si può rispondere con: "grazie", "crepi" o "evviva il lupo".
una funzione apotropaica, capace di allontanare lo scongiuro per la sua carica di magia. L'origine dell'espressione sembra risalire ad un'antica formula di augurio rivolta per antifrasi ai cacciatori, alla quale si soleva rispondere, sempre con lo stesso valore apotropaico "Crepi!" (sottinteso: il lupo).
Se si fà riferimento al linguaggio dei cacciatori, la risposta giusta è 'Crepi il Lupo' in quanto lo scopo della caccia era sopprimere l'animale. Se, invece, si prende spunto dalla tradizione dell'origine di Roma, bisognerà rispondere 'Viva il Lupo' in quanto fu proprio la lupa a salvare i piccoli Romolo e Remo.
La formula corretta è in bocca al lupo. Imbocca (voce del verbo “imboccare”) è pertanto una grafia erronea. Come si risponde a questo augurio? La tradizione vuole che si risponda “Crepi!” e adesso vedremo perché.