Domanda di: Radio De Angelis | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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A "in bocca al lupo" si risponde tradizionalmente "Crepi (il lupo)!" o più semplicemente "Crepi!" per augurare che il pericolo (il lupo) muoia, ma oggi sono comuni anche "Viva il lupo!" (scaramantica ma moderna) o semplicemente "Grazie" (soprattutto in contesti meno formali o per gentilezza). La scelta dipende dal contesto e dal grado di confidenza, ma "Crepi" rimane la risposta più canonica e scaramantica.
Quando si dice in bocca al lupo, come si risponde?
Per questo augurare di essere nella bocca di un lupo è un messaggio di protezione, e sarebbe opportuno rispondere “Grazie” oppure “Evviva il lupo”. E bravi gli animalisti. Riprendendo il significato di protezione, questo modo di dire sembrerebbe risalire all'antica Roma, quando si diceva “In Ora Lupis”.
Tradizionalmente, è considerata buona norma rispondere a In bocca al lupo con una formula diversa dal semplice Grazie, e che consiste in un Crepi il lupo! o nell'abbreviazione Crepi!, in riferimento al fatto che ci si auspica la morte del lupo e la fine della minaccia che rappresenta.
Perché si risponde Viva il lupo e non crepi il lupo?
Crepi il lupo è la risposta tradizionale. Viva il lupo è una risposta più moderna, nata da un fraintendimento del perché diciamo in bocca al lupo in primo luogo. In bocca al lupo è un esempio di antifrasi. Questo accade quando diciamo una cosa ma ne intendiamo il contrario.
L'espressione in bocca al lupo sembrerebbe trovare origine nel mondo della caccia, in cui i cacciatori erano soliti, in maniera scaramantica, augurarsi gli uni con gli altri di finire nella bocca del lupo, essere cioè divorati. Per questo motivo, ancora oggi, molti usano le risposte: crepi e crepi il lupo.