Si può dire "acceduto" al passato prossimo?
Domanda di: Ione De Angelis | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026Valutazione: 4.4/5 (13 voti)
Sì, "acceduto" è il participio passato corretto del verbo accedere e si usa regolarmente al passato prossimo, generalmente con l'ausiliare avere (es. "ho acceduto al sito"). Sebbene in contesti formali o con significato di movimento/stato possa talvolta essere usato "essere", la forma con "avere" è ampiamente accettata e considerata corretta.
Come si dice "acceduto" al passato prossimo?
Accedere, passato prossimo e passato remoto
Il passato prossimo è io ho acceduto (tempo composto in cui si ritrova la forma del participio passato acceduto, analogo a ceduto); il passato remoto prevede, per alcune persone, doppie forme, ambedue corrette: io accedei/accedetti, tu accedesti, egli accedé/accedette.
Qual è il passato prossimo del verbo accedere?
ACCEDERE È un composto del verbo cedere e, in quanto tale, ricalca la coniugazione del verbo di partenza. PASSATO PROSSIMO Il passato prossimo è io ho acceduto, tempo composto in cui si ritrova la forma del participio passato acceduto, analogo a ceduto.
Si dice e proceduto o ha proceduto?
“l'errore è proceduto da incuria”). Nella costruzione monovalente, procedere seleziona essere quando il soggetto è inanimato (es. “la gara è proceduta regolarmente”), avere quando il soggetto è animato (es. “il medico ha proceduto secondo il protocollo di cura”).
Sono acceduto o ho acceduto?
Si tratta di un verbo derivato da cedere e, per questo motivo, segue la stessa coniugazione del verbo originario. Il passato prossimo si forma con l'ausiliare avere e il participio passato acceduto. Per esempio: Ho acceduto al sito con la mia password.
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Ho potuto accedere o sono potuto accedere?
Se però l'infinito è un verbo intransitivo si può usare sia l'ausiliare essere sia l'ausiliare avere. Quindi è corretto dire sono potuto uscire. Ma Ma si può anche dire ho potuto uscire. Attenzione infine al verbo essere perché quando il servile è seguito dal verbo essere si usa sempre l'ausiliare avere.
Si può dire sì e proceduto?
Qual è il participio passato del verbo procedere? Presto detto: il participio passato più corretto è proceduto, per usare il verbo nei tempi composti bisogna utilizzare la forma “proceduto”. Per indicare l'azione di “avanzare, proseguire nel cammino” si può utilizzare il verbo procedere.
Quali verbi non hanno il participio passato?
Alcuni verbi come competere, concernere, convergere, dirimere, discernere, esimere, incombere, inerire, soccombere, splendere, transigere non hanno il participio passato, quindi non possono formare i tempi composti. Un povero consunto vestitino di casa (I. Svevo, La coscienza di Zeno).
Qual è l'ausiliare del verbo accedere?
Vocabolario on line
accedĕre, comp. di ad «verso» e cedĕre «andare»] (poco usato nei tempi comp., dove ha l'aus. essere nel sign. proprio e avere nel fig.).
Come si fa il passato prossimo?
Il passato prossimo si forma con il presente dell'ausiliare essere o avere + il participio passato del verbo principale, accordando il participio (con "essere") per genere e numero con il soggetto, mentre con "avere" si accorda solo se ci sono pronomi oggetto diretti.
Acceduto participio passato?
Participio Passato acceduto
- io accedo.
- tu accedi.
- lei/lui accede.
- noi accediamo.
- voi accedete.
- loro accedono.
Qual è il verbo italiano più difficile da coniugare?
Quali sono i verbi italiani più difficili da coniugare? Verbi come “trarre”, “porre”, “nuocere”, “valere” e “adempiere” sono tra i più complessi per via delle loro forme irregolari e delle eccezioni.
Si dice conceduto?
La risposta è univoca: la forma corretta di questo verbo è infatti concesso.
Qual è il participio passato di prudere?
Tranne prudere, il cui passato remoto è prudé o prudette: essendo un verbo regolare, credo che il suo inesistente participio passato, se, per qualche motivo, dovessimo coniarlo sei secoli dopo la prima attestazione dell'infinito, non potrebbe essere altro che l'“orrido” pruduto.
Qual è il passato remoto del verbo splendere?
Il passato remoto di "splendere" presenta forme doppie, più comuni nelle varianti "splendetti, splendette" (simili ai verbi in -ere) e "splendei, splendé" (più legate alla desinenza in -ere), con la 3ª persona plurale "splendettero/splenderono"; ad esempio: io splendetti/splendei, tu splendesti, egli splendette/splendé, noi splendemmo, voi splendeste, essi splendettero/splenderono.
Si può dire provveduto?
Provvisto e provveduto sono entrambi participi passati di provvedere e vengono spesso usati come aggettivi. Ma mentre provvisto significa fornito, l'aggettivo provveduto è usato nel significato di preparato, colto, esperto.
Come si dice è voluto andare o ha voluto andare?
La frase corretta è : è voluta andare al cinema. Perché il verbo andare è intransitivo. Invece con verbo transitivo : ha voluto mangiare una mela.
Come si chiama una frase che inizia con "se"?
Introduzione. Le frasi composte introdotte dalla congiunzione “se” possono descrivere situazioni reali, probabili o solo ipotetiche. I modi e tempi dei verbi utilizzati nelle frasi dipendono dalla situazione e dal contesto.
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