Allora, ricapitoliamo: per rispondere di sì a una domanda possiamo anche dire: certo, certamente, altroché, sicuro, di sicuro, sicuramente, senza dubbio. Se invece la nostra risposta è no, oltre che no possiamo anche dire: macché, niente affatto, per niente, proprio per niente, neanche (oppure nemmeno) per sogno.
Traslando la regola in grammatica italiana, possiamo considerare che due negazioni equivalgano a un'affermazione: se quindi le espressioni negative di una proposizione sono in numero pari, la conclusione sarà positiva; se invece sono in numero dispari, la conclusione sarà negativa.
RISPOSTA: In una domanda che comincia con la negazione, quasi sempre essa ha soltanto funzione retorica, che punta a indirizzare l'interlocutore a rispondere positivamente (quindi a condividere). La risposta alla domanda con negazione, pertanto, sarà la stessa di quella data alla domanda senza negazione.
La frase negativa si forma aggiungendo non prima del verbo: Soggetto + non + verbo + complemento. Alessia ha soldi → Alessia non ha soldi. Domani andiamo al mare → Domani non andiamo al mare. Possiamo posizionare il soggetto dopo il verbo per enfatizzare la negazione: non + verbo + soggetto.