Domanda di: Ruth Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(25 voti)
Come tutti gli organi meccanici in movimento anche la catena é soggetta ad un processo di usura che portato all'estremo determina la rottura. La rottura tipica della catena consiste nell'apertura di una maglia causa la fuoriuscita o rottura del perno che tiene assieme due maglie adiacenti.
Per tagliare un tondino, una catena o un cavo d'acciaio è necessario utilizzare un tronchese dotato di lame di buona qualità, in grado di tranciare anche l'acciaio più duro.
Il problema della catena che salta in una bici coi cambi potrebbe essere a monte di guarnitura, pignoni e deragliatori: anche cavi e guaine usurati, sfilacciati, sporchi o arrugginiti tendono a posizionare i deragliatori in modo scorretto, e questi poi fanno pressione sulla catena portandola a saltare e cadere.
Non tutti sanno infatti che la catena non cade mai quando si pedala in avanti, ma cade quando si girano i pedali all'indietro. Quando si pedala in avanti infatti il deragliatore anteriore guida la catena sulla corona, impedendo movimenti laterali eccessivi ed evitando che possa scendere o cadere.
Per avere un'idea della differenza nel costo della sostituzione, il costo medio di una sostituzione della catena è tra 25 e 40 euro, con prezzi simili sia per le mountain bike che per le bici da strada.