Come si scopre la neuropatia?

Domanda di: Marco Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'esame diagnostico più indicativo è l'elettromiografia, che studia la conduzione dei nervi e permette di distinguere tra i diversi tipi di neuropatia, e ne monitorizza l'andamento nel tempo.

Come capire se si ha una neuropatia?

I principali sintomi della neuropatia periferica, che possono avere carattere persistente o più raramente intermittente, annoverano:
  1. intorpidimento e formicolio.
  2. bruciore e/o dolore, anche molto grave.
  3. perdita di equilibrio e coordinazione.
  4. debolezza muscolare, specialmente ai piedi.

Che esami si fanno per la neuropatia?

Di seguito sono elencati alcuni esami che possono essere eseguiti su un campione di sangue per ricercare eventuali cause di neuropatia periferica.
  • Emocromo. ...
  • Profilo metabolico. ...
  • TSH e ormoni tiroidei. ...
  • Velocità di sedimentazione delle emazie e Proteina C reattiva. ...
  • ANA. ...
  • IgA anti-transglutaminasi. ...
  • Test per HIV.

Chi diagnostica la neuropatia?

Per accertare la presenza della neuropatia (diagnosi) il medico si informa sullo stato di salute presente e passato, esegue la valutazione dei disturbi (sintomi) e delle loro possibili cause (per esempio, esposizione a sostanze tossiche, assunzione di farmaci).

Dove colpisce la neuropatia?

Il sistema nervoso periferico è la parte che, quando è danneggiata, determina la neuropatia. La neuropatia periferica può essere determinata da vari motivi scatenanti: malattie come per esempio alcuni tumori ematologici, HIV, diabete e difterite, esposizione a sostanze tossiche o farmaci o, ancora, cause ereditarie.

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