Domanda di: Gavino De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(2 voti)
Il corrispondente numerale ordinale è venticinquesimo. A volte l'ordinale viene indicato nella forma mista 25esimo. Per indicare una persona che ha venticinque anni, anche in maniera approssimativa, si usa la parola composta venticinquenne. A volte si usa anche la grafia mista di cifre e lettere 25enne.
La regola è semplice: i numeri ordinali, dopo il decimo, si formano aggiungendo al numero cardinale il suffisso -esimo. Completiamo dicendo che quando il numero cardinale termina per vocale non accentata, questa si elide: undici + esimo fa undicesimo; ventidue + esimo fa ventiduesimo.
È composto di due decine e sei unità. Il corrispondente numerale ordinale è ventiseiesimo. A volte l'ordinale viene indicato nella forma mista 26esimo. Per indicare una persona che ha ventisei anni, anche in maniera approssimativa, si usa la parola composta ventiseienne.