Perché si risponde prego al grazie?

Domanda di: Albino Testa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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“Grazie” e “prego” sono due parole che derivano dal latino, da sempre usate come forma di cortesia tra chi fa un favore o un complimento e chi riceve uno di questi benefici: dire “prego”, in particolare, è un modo per non far pesare alle persone che abbiamo aiutato le nostre attenzioni per loro.

Perché ad un grazie si risponde prego?

Sai perché dopo aver detto 'grazie' si risponde 'prego'?

E' una formula di cortesia, un modo succinto per rispondere. La risposta completa sarebbe: “La prego di non ringraziarmi, non si disturbi a ringraziarmi, non c'è di che”. E in effetti al posto di prego si può anche dire “non c'è di che” o “di nulla”.

Come mai si dice Prego?

Infatti sia "grazie" che "prego" derivano dal latino e venivano inseriti alla fine delle lettere di allora in cui si usava ringraziare o essere riconoscenti, oltre a sottolineare un augurio di benevolenza e il favore di Dio. Anche "prego" ha un significato di augurio, magari di prosperità e lunga vita.

Cosa rispondere quando ti dicono grazie?

Italiano Automatico
  • Il comunissimo PREGO: * Grazie per il tuo aiuto. Prego. ...
  • DI NULLA/ DI NIENTE: * Grazie per il tuo supporto. Di nulla, sai che puoi contare sempre su di me. ...
  • FIGURATI (informale)/ SI FIGURI (formale, forma cortese con il lei): * Grazie mille. Figurati! ...
  • CI MANCHEREBBE (come figurati):

Come si risponde a un Prego?

Tutti i modi per dire “PREGO” in italiano
  1. Prima di tutto, la classica risposta alla parola “grazie” è la parola PREGO. ...
  2. Se vogliamo essere più originali possiamo dire anche: FIGURATI (informale) o SI FIGURI (formale, quando diamo del Lei) ...
  3. Oppure, diciamo DI NULLA / DI NIENTE.

Perché mi ignora? E' interessato/a Si o No?