Dopo la diffusione del CoronaVirus l'hashtag #celafaremo è diventato di tendenza; ma come si scrive correttamente in italiano? Ce la faremo o c'è la faremo? Se non volete rischiare di essere derisi dovrete scrivere ce la faremo.
La povera bistrattata particella pronominale "ce" è caduta ancora una volta vittima di usi impropri, a maggior ragione perché accompagnata dal povero "la", e un tripudio di "c'è la", "cela", "ce l'ha" e "c'è l'ha" ha invaso manifesti e commenti sui social. Chiariamo subito: l'unica forma corretta è "ce la faremo".
La grafia "c'è" invece è la forma contratta di "ci è", quindi con la terza persona singolare del presente indicativo del verbo essere. Partiamo da ce: è una desinenza che può significare “a noi”, oppure un complemento o un rafforzativo. RAFFORZATIVO: Ce la faremo sicuramente!
In questo caso, siamo di fronte alla forma alternativa del pronome “ci” seguito dalla particella pronominale “ne”, e si utilizza per evitare ripetizioni. Entrambe le parole sono prive di accento e apostrofo. ESEMPIO: Prendi altre caramelle, ce ne sono ancora.