Domanda di: Dr. Moreno Parisi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nei tempi composti, il participio passato non si accorda in genere e numero con l'oggetto al quale "ci" si riferisce, come: "Ho ascoltato le sue parole e ci ho ripensato molte volte (a quello che ha detto)".
Ci ho, ci hai, ci abbiamo ecc. o c'ho, c'hai, c'abbiamo ecc.: come si scrive? Si dice: ci ho, ci hai, ci abbiamo ecc. Non si dice: c'ho, c'hai, c'abbiamo ecc.
La prima forma CE L'HO è formata da CE+LO+HO (avere) e si utilizza per frasi che intendono possesso; questa forma è la contrazione di CE LO HO. La seconda struttura invece è composta da CE+LO senza il verbo avere, quindi, questa forma non indica possesso bensì si riferisce a qualcosa o qualcuno della frase precedente.
Invece la soluzione c(i) ho, c(i) hai, c(i) ha e così via è d'uso ristretto e d'ambito elevato; altrettanto si può dire del tipo cj ho, cj hai, cj ha, cj abbiamo e così via. Non va trascurata infine la soluzione ciò, ciài, cià e così via, che oggi appare relegata nel livello basso della scrittura.
La grafia la, senza accento, è da considerarsi sempre sbagliata quando abbiamo a che fare con l'avverbio di luogo. Al contrario, è corretta quando vogliamo indicare la nota musicale, l'articolo determinativo singolare femminile o il pronome atono femminile singolare. ESEMPIO: Ho trovato la casa dei miei sogni!