Domanda di: Damiano De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Sempre con la maiuscola, si capisce, per indicare l'essere supremo creatore dell'universo: “Pregare Dio”, “Il Dio degli Ebrei”; ma, avverte la grammatica, con la minuscola quando si tratta di una divinità pagana, perché qui dio è diventato nome comune; tanto più che in questo caso abbiamo anche un femminile dea, e ...
Il femminile di dio è dea. A differenza del maschile (dal latino deum), il femminile – molto meno frequente nell'uso – è rimasto uguale alla base etimologica (latino deam).
Nelle religioni monoteistiche, essere supremo, concepito e spesso adorato universalmente come eterno, creatore e ordinatore dell'Universo. Nelle religioni politeistiche, ciascuno degli esseri venerati come superiori all'uomo, dotati di personalità e immortali.
Secondo l'Ebraismo ortodosso, i sette nomi di Dio sui quali gli scribi devono prestare particolare attenzione e le cui singole lettere non devono mai essere cancellate, sono: YHWH, El, Eloah, Elohim, Elohay, Shaddai, Tzeva'ot.