Domanda di: Davis Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Parlare in corsivo: come imparare
Il segreto del "corsivo parlato" è semplice, basta solo esagerare i tratti tipici della cadenza milanese marcata. Quindi ad esempio allungare le sillabe finali, chiudere tutte le "o" e le "e" e avere un ritmo cantilenato.
Parlare in corsivo è un modo goliardico di comunicare. Consiste nell'allungare le vocali e pronunciare le parole un po' come 'una cantilena', come spiega su TikTok la 'prof' Elisa Esposito. Si utilizza sui social, ma anche per scherzare tra amici. Un po' come l'alfabeto farfallino che molti 'boomer' usavano da giovani.
Il segreto del “corsivo parlato” è quello di esagerare i tratti tipici della cadenza milanese allungando le sillabe finali, chiudendo le “o” e assumendo un ritmo cantilenato. La parola più gettonata è il diminutivo di amore, “amo” che in corsivo diventa "amïo".
Avete presente la parlata tipica milanese? Il “parlare in corsivo” consiste in un'imitazione esasperata ed esagerata di questa parlata. Per ottenere una perfetta pronuncia, infatti, occorre trascinare le vocali e allungare l'ultima sillaba delle parole.
Parlare in Corsivo: chi ha avuto l'idea? Se Elisa Esposito sia stata la prima a parlare in corsivo su TikTok è oggetto di dibattito tra i giovani utenti della piattaforma. Secondo alcuni, è stato anche un altro creatore, Chaimaa Cherbal, a dare il via al trend.