03:45 (sono le quattro meno un quarto, cioè, mancano 15 minuti alle quattro.) 07:30 (sono le sette e mezza, cioè, sono passate le 7 da 30 minuti.) Però si dice: 01:00 (è l'una e non "la una".)
Quindi → 1 ora e 15 minuti. Scritta così è un ora e venticinque minuti (scritta male) sei nel sistema sessagesimale e ciò che è dopo la virgola (anche se hai messo il punto) rappresenta i minuti primi, sarebbe stato più corretto indicarlo così: (ore 1,25').
Si usano le seguenti abbreviazioni: d (dies) per giorno, h (hora) per ora, m per minuti e s per secondi. Perciò si scrive che la durata del giorno sidereo è di 23 h 56 m 4 s; l'anno sidereo è di 365 d 6 h 9 m 9 s.
Se invece la situazione e il contesto impongono che sia sottolineata la precisione tecnico-burocratica, allora sarà possibile ricorrere alla variante 1 h 30 min.
Risposta. L'abbreviazione di ora è la h iniziale minuscola del latino hora (e non dell'inglese hour) e dovrebbe seguire il numero (18h= sei del pomeriggio) e non precederlo, allo stesso modo della m di minuto (es.:18h 30m).