Domanda di: Dr. Zelida Grassi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il formato prescritto a livello internazionale (secondo la norma ISO 8601) e ormai ampiamente conosciuto e utilizzato è del tipo [hh]:[mm]:[ss] ove [hh] indica l'ora, [mm] i minuti, [ss] i secondi, espressi con due cifre.
In fisica si misurano gli intervalli di tempo in giorni, ore, minuti secondi. Si usano le seguenti abbreviazioni: d (dies) per giorno, h (hora) per ora, m per minuti e s per secondi. Perciò si scrive che la durata del giorno sidereo è di 23 h 56 m 4 s; l'anno sidereo è di 365 d 6 h 9 m 9 s.
Il sistema della misuraziione dell'orario prevede i due punti: quindi 2:30. Nencioni la questione posta da Pettinelli è un'altra! Le “due e trenta” è l'orario, non la durata temporale! Pettinelli non intendeva “due ore e trenta minuti”, come Ella ha erroneamente inteso, ma le ore “due e trenta”!
Se invece la situazione e il contesto impongono che sia sottolineata la precisione tecnico-burocratica, allora sarà possibile ricorrere alla variante 1 h 30 min.
Il simbolo esatto è s, senza punto; a volte i secondi vengono erroneamente indicati con sec. o sec (che invece corrispondono rispettivamente all'abbreviazione di secolo e al simbolo di secante), o con il simbolo ″.